Da Algorab ed Enel X l’illuminazione sicura e sostenibile per le smart city

Pubblicato il lunedì, 14 ottobre 2019

“L’illuminazione pubblica è uno degli aspetti più importanti delle infrastrutture cittadine: la gestione efficiente di questo servizio è un fattore cruciale per lo sviluppo di smart city sostenibili, a causa del suo impatto sui consumi energetici e sulla sicurezza urbana”

– Sergio Gambacorta, Smart Cities Lead, New Technologies – Innovability Enel X

Per progettare, sviluppare e sperimentare la soluzione abbiamo seguito il nostro approccio di Open Innovation che coinvolge le startup e le piccole e medie imprese (PMI) innovative. Oggi siamo felici di condividere i risultati ottenuti nei nostri impianti di sperimentazione per l’illuminazione di Pomezia grazie alla collaborazione con l’azienda italiana di tecnologia Algorab.

Accorciare le distanze con la tecnologia

“Abbiamo iniziato questo viaggio perché volevamo trasformare la nostra passione in un’iniziativa imprenditoriale. Entrambi sentivamo che si poteva fare molto di più nel campo delle applicazioni del telecontrollo”, spiega il presidente dell’azienda Mirko Gremes, secondo cui Algorab incarna uno spirito di innovazione e trasformazione costante. “Anche se in effetti abbiamo fondato la nostra azienda nel 1992, ci consideriamo una startup permanente dato che rivediamo e aggiorniamo continuamente le nostre tecnologie alla luce dei cambiamenti delle esigenze del mercato e dell’evoluzione tecnologica”.

“Essere innovatori per noi significa guardare con due occhi: uno rivolto alle tecnologie e alle esigenze attuali, l’altro alle potenziali applicazioni ed evoluzioni future”

– Mirko Gremes, presidente di Algorab

L’azienda fornisce, fra le altre applicazioni, “un’eccezionale e innovativa soluzione di reti di sensori wireless per le luci cittadine che consente il controllo e la gestione a distanza dell’illuminazione pubblica e un’infrastruttura intelligente di Internet of Things per i servizi di smart city”, spiega Gremes. I prodotti di Algorab sono già disponibili nella maggior parte dei continenti: Europa, Asia, Africa e Oceania.

Le applicazioni di Algorab per il telecontrollo sono state sviluppate per l’utilizzo in svariati contesti. “L’illuminazione pubblica è in questo momento il campo di applicazione più vasto: riguarda le città, i tunnel e le strade. Con la stessa filosofia abbiamo sviluppato applicazioni per altri contesti di illuminazione all’aperto, come gli aeroporti, e all’interno, in vari ambienti diversi come gli impianti industriali, gli uffici, le scuole e i supermercati”, aggiunge Gremes. Altri campi di applicazione particolarmente promettenti sono la radiodiffusione e il settore ferroviario.

Impegnati a essere all’avanguardia della tecnologia

Abbiamo lavorato con un approccio aperto fin dall’inizio, condividendo i banchi di prova e le soluzioni tecnologiche, analizzando le caratteristiche allo stato dell’arte e identificando insieme le aree di miglioramento, per aumentare l’efficienza e la resilienza del progetto. Dopo circa sei mesi di analisi documentali, messa a punto delle soluzioni e sperimentazioni sul campo, abbiamo affrontato il processo di industrializzazione aggiungendo la soluzione Adaptive Lighting al portfolio globale dell’e-City. Algorab è stata coinvolta a ogni passo ed è un valido partner per l’implementazione della soluzione.

“Enel ci ha coinvolto nella sua sperimentazione di Adaptive Lighting. I rapporti sono partiti con un accordo di partnership tecnica seguendo un processo iterativo dalla progettazione congiunta della soluzione e dalla sperimentazione fino ai test di integrazione per la piattaforma Internet of Things di Enel X e alla commercializzazione”, spiega Gremes. Ora “continuiamo a lavorare con Enel X sul miglioramento continuo delle soluzioni di Adaptive Lighting, e siamo felici di aver definito uno schema comune per aumentare la resilienza e le prestazioni del prodotto”, aggiunge.

Insieme, siamo impegnati a essere all’avanguardia della tecnologia, e perciò continueremo le sperimentazioni insieme per scoprire nuove applicazioni. “In sintesi, le luci stradali possono essere attenuate a seconda dei volumi di traffico e delle condizioni di luminosità locali, riducendo così i consumi senza compromettere la sicurezza stradale”, conclude Gremes. Tutto lascia pensare che la luce nelle città del futuro sarà più brillante e più intelligente.

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