Zembia trasforma la tua idea in una realtà tecnologica

Pubblicato il giovedì, 10 gennaio 2019

“Per le startup, la scelta è tra innovare o morire. L'innovazione è istinto di sopravvivenza”

– Rodolfo Redlich Bolomey, co-fondatore e project manager di Zembia

"Offriamo la nostra capacità di creare prodotti hardware e software per le aziende, mentre dietro le quinte cerchiamo di produrre ogni anno un nuovo prodotto interno", spiega Rodolfo Redlich Bolomey, co-fondatore e project manager di Zembia. Dall'idea al prototipo fino al prodotto finale, Zembia accompagna i propri clienti e crea le migliori soluzioni tecnologiche possibili.

Spirito imprenditoriale e creativo

Redlich spiega che viviamo in tempi vertiginosi: i mercati vengono rivoluzionati praticamente ogni anno e "l'innovazione dovrebbe far parte della cultura di tutte le aziende". In particolare delle startup: "Per le startup è necessario innovare per non morire, trovare uno spazio nel mercato è fare le cose in modo diverso ma, soprattutto, meglio. È istinto di sopravvivenza ".

“L'innovazione è lavoro di squadra. Rimanere curiosi, fare costantemente le domande giuste sui problemi che affrontiamo, ma soprattutto diffondere questo approccio in tutto l'ambiente”

– Rodolfo Redlich Bolomey, co-fondatore e project manager di Zembia

Questo è lo spirito del team di Zembia: "Credo che la passione per creare le cose fosse latente in tutti i membri di Zembia. Nel nostro team ci sono musicisti, inventori, hacker, creatori, designer e imprenditori, e la creazione dell’azienda è stata in parte la materializzazione del far accadere le cose ", racconta Redlich. È così che la startup è nata nel 2013.

Anche se "la caduta senza paracadute è stata intensa, soprattutto a causa della mancanza di esperienza, siamo atterrati bene", e ora, dopo 6 anni di duro lavoro, possono dire con orgoglio che tra i loro clienti ci sono grandi compagnie internazionali.

Telemetria da una prospettiva diversa con Enel

Nel 2016, Zembia ha partecipato alla sfida per l'innovazione dei contatori intelligenti di Enel Cile. Ha avuto l'idea di creare una linea di prodotti utilizzando IoT e telemetria (misurazione dei dati a distanza) che generasse valore per il cliente finale: l'idea era di valutare l’impatto sul comportamento della consapevolezza dei consumi. "Il progetto pilota consisteva nell'invitare 20 famiglie su un account di gruppo Facebook, dove abbiamo riportato il loro consumo a confronto con quello dei loro vicini nel corso di una competizione di 30 giorni. Alla fine del mese, li abbiamo intervistati tutti e scoperto le intuizioni con cui sviluppare un prototipo di applicazione mobile che abbiamo presentato al concorso Enel ", spiega Redlich.

Zembia ha vinto questa sfida e ha iniziato a lavorare con noi, sia con Enel Cile sia con Enel Perú. "Con il team di smart metering di Enel abbiamo testato e sviluppato l'applicazione e miriamo a dare più valore ai dati dei contatori intelligenti per i clienti", spiega il co-fondatore. Il prodotto finale, l'app mobile 'Mi Enel', presenta le informazioni dei contatori intelligenti di Enel in modo user friendly e produce raccomandazioni per un uso efficiente dell'energia elettrica per i clienti.

"Siamo rimasti colpiti dalla velocità con cui l'implementazione che abbiamo fatto con il team di smart metering in Cile è stata fatta conoscere nel resto dell'America Latina", afferma Redlich. Il co-fondatore ha inoltre sottolineato il livello di comunicazione tra le diverse unità di Enel nei diversi Paesi.

Nel prossimo futuro, vogliono migliorare il livello di adozione della telemetria. "Come possiamo incorporare le persone nello smart metering? Come dimostriamo che questo è uno strumento utile per loro? ", si chiede Redlich. "Crediamo che questa sia una delle chiavi e ci stiamo lavorando".

Open Innovability

Prendi parte al cambiamento