Da Percepto arriva Sparrow: il drone autonomo con la computer vision

Pubblicato il martedì, 29 gennaio 2019

“Essere un innovatore significa affrontare una sfida e risolverla in modo tale da fornire una soluzione valida a un vero problema.”

– Dor Abuhasira, CEO of Percepto

Il concetto di "drone in a box" consente operazioni con il drone da remoto programmate e ad-hoc senza la necessità di un pilota. Questo si traduce in una maggiore sicurezza, con meno rischi per la sicurezza e costi operativi ridotti. Secondo Abuharisa, "si può pensare a questa soluzione come a un ‘satellite privato’ a disposizione di un’organizzazione, sempre e ovunque. Ciò consente all'organizzazione di disporre di informazioni e conoscenze aeree per aumentare la consapevolezza e migliorare il processo decisionale ". Questo tipo di soluzioni è stato rapidamente adottato dall'industria e Percepto è ora "il leader di mercato in questo settore".

La tecnologia che fa la differenza

Il team di Percepto voleva rendere i propri droni unici. Per raggiungere l’obiettivo ha aggiunto applicazioni basate sulla computer vision. Con questo in mente, ha avviato lo sviluppo della “tecnologia PerceptoCore dell'azienda, un modulo drone onboard che consente l'elaborazione in tempo reale della computer vision". La computer vision funziona in modo tale da consentire ai computer di vedere, identificare ed elaborare le immagini come nella visione umana. Nel corso del tempo, Percepto ha sfruttato le capacità informatiche per sviluppare quello che ora è il suo drone completamente autonomo.

Percepto usa le ultime tecnologie disponibili oggi sul mercato. In primo luogo, "la tecnologia cloud consente di controllare un drone, o una flotta di droni, da remoto, da qualsiasi parte del mondo", afferma il CEO. In secondo luogo, per le capacità robotiche dei droni, "utilizziamo la nostra tecnologia di computer vision di base, insieme al deep learning e ad altri mezzi di Intelligenza Artificiale", precisa. In terzo luogo, Percepto utilizza anche le tecnologie dei big data per fornire informazioni dai dati acquisiti.

La sua idea di operazione consente un ciclo completamente autonomo, dal lancio all’atterraggio; il sistema può persino prendere decisioni al volo senza l'intervento di un operatore. Ad esempio, "il drone ha la capacità di avviare automaticamente il monitoraggio di un oggetto di interesse o di avviare una procedura di ‘ritorno alla base’ in caso di scarsa disponibilità della batteria", precisa Abuhasira.

Ecco perché Sparrow è appositamente progettato per funzionare in grandi strutture industriali e/o critiche. Con sede a Modi'in (Israele), Percepto ha clienti in quattro continenti, con progetti negli Stati Uniti, in Messico, Italia, Spagna, Israele e Singapore.

Droni per impianti energetici con Enel

Il rapporto con Enel è iniziato nel 2016, quando Percepto ha presentato la propria idea a Gioacchino Bellia, Responsabile Startup e Open Innovation di Enel Global Thermal Generation. Seguendo il suo interesse per le capacità di computer vision, nel 2017 si è tenuta una verifica in loco, poi entrata in pieno sviluppo all'inizio del 2018. Da allora Percepto ha lavorato a stretto contatto con Enel per aumentare il tipo di missioni che il drone esegue nell’impianto e implementare sistemi aggiuntivi nei siti di Enel Green Power.

"Enel è stata una delle prime società elettriche a scegliere e implementare la soluzione Percepto. Avendo compreso che l'innovazione è un pilastro fondamentale nella strategia di crescita del Gruppo, abbiamo rapidamente abbracciato Enel come partner per la progettazione e tra i principali collaboratori alla nostra roadmap a breve e lungo termine ", afferma Abuhasira. Ciò ha incluso la collaborazione con le autorità italiane per garantire l'aeronavigabilità e la capacità di andare oltre i voli a vista. "Enel e Percepto sono i primi ad aver ottenuto il via libera per gli impianti energetici in Italia", dichiara il CEO.

Le due aziende stanno lavorando insieme per creare applicazioni aggiuntive per soddisfare le esigenze e le sfide che ogni giorno coinvolgono le operazioni negli impianti energetici di Enel. Abuhasira riassume così i prossimi obiettivi: "Cerchiamo di migliorare i nostri droni industriali autonomi con nuove funzionalità di computer vision in tempo reale, così come l'AI di post-elaborazione, per fornire applicazioni a valore aggiunto che utilizzeranno il filmato catturato dal drone per fornire informazioni utili”.

Date un'occhiata al cielo: potreste vedere una tecnologia Sparrow volare.

Open Innovability

Prendi parte al cambiamento