Niente più code, ora c’è ufirst

Pubblicato il lunedì, 7 gennaio 2019

“Innovazione significa migliorare la vita grazie all'uso della tecnologia. Non mi considero un innovatore, ma solo una persona che segue i suoi sogni e le sue passioni”

– Roberto Macina, CEO e co-fondatore di Qurami

Così il successo è arrivato per ufirst, l’app gratuita che fa le code al posto tuo. L’intuizione è di un giovane imprenditore italiano, Roberto Macina, che nel 2010 ha fondato la startup Qurami per lanciare l’app. Grazie anche alla collaborazione con Enel, il progetto è cresciuto e la startup è stata acquisita da ufirst: è cambiato il nome e si è esteso il raggio d’azione, ma resta l’idea di fondo originaria. “È un momento unico per la nostra azienda: il nostro faticoso lavoro è stato finalmente riconosciuto!”, esclama felice Macina. E questa è la sua storia.

Dal dottore, in banca, al supermercato

Quante volte abbiamo perso tempo ad aspettare il dottore, un biglietto o un tavolo in un ristorante? Chi non si stanca di dover fare la coda e perdere tempo invece di occuparsi di cose migliori? Ufirst è stata sviluppata partendo proprio da questo bisogno personale. “Quando ero studente, ho trascorso molto tempo nell’ufficio studenti, sprecando molti minuti preziosi! Quindi ho pensato: perché non fare la coda dal mio smartphone? L’inizio di ufirst è stato questo”, racconta Macina.

Allora, cos’è esattamente ufirst? Macina spiega: “È un’app mobile gratuita, disponibile per dispositivi iOS e Android, che consente agli utenti di fare la fila da remoto usando il proprio smartphone”. La base è un software di back-end in grado di comunicare con il sistema di gestione code dei client e può prenotare un posto in fila o prenotare un appuntamento. “Inoltre, il sistema sa quante persone stanno facendo la coda, quindi l’app può avvisare in tempo reale quando si avvicina il turno degli utenti”, aggiunge Macina.

La caratteristica più sorprendente di ufirst è che può essere utilizzata ovunque: ospedali, università, municipi, banche, negozi, uffici pubblici. Ovunque. E con il distanziamento imposto dalla pandemia sono aumentate le occasioni in cui risulta di grande utilità, in particolare nei supermercati. Secondo Macina, il target della startup è “sicuramente rappresentato da quegli utenti che vogliono utilizzare la tecnologia per migliorare la propria vita quotidiana”. Con oltre 700.000 download e circa 400.000 utenti, il 90% dei clienti si trova in Italia, ma la startup ha iniziato a raccogliere adesioni anche in altri Paesi europei e in America Latina.

La formula per il successo

Già prima del passaggio a ufirst la startup era cresciuta molto. Persistenza, duro lavoro e buone idee fanno parte della ricetta. Inoltre, parte di questo miglioramento è merito del gruppo Enel, che ha supportato Qurami e introdotto l’app in tutte le attività e in tutti i negozi Enel presenti in Italia. “Avere i negozi Enel come parte della rete Qurami non è certamente scontato per un’azienda così giovane, sia in Italia che all’estero”, dichiara Macina.

Il co-fondatore racconta la storia di com’è iniziata questa collaborazione: “Abbiamo incontrato l’amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, e il capo innovazione di Enel, Ernesto Ciorra, durante un evento a Roma, dove abbiamo avuto la possibilità di presentare la nostra idea. Ora stiamo lavorando insieme a Nicola Lanzetta, responsabile Mercato Italia di Enel, per fare in modo che la maggior parte dei clienti di Enel sia a conoscenza di ufirst e dei vantaggi che offre e di applicare la nostra tecnologia alle altre società Enel in tutto il mondo”. Macina sottolinea anche l’importanza della passione e del metodo delle persone che lavorano in Enel, affermando che “è come una startup gigantesca che ama le startup”.

Rispetto alla versione originale di Qurami, ufirst offre anche servizi Premium nei settori del tempo libero, del business travel e del turismo. L’obiettivo è “costruire un’unica piattaforma per accedere ai servizi che semplificano la vita di tutti i giorni in città: dalla coda virtuale negli ospedali alle piste veloci in aeroporto”. Macina non sta però pensando di fermarsi qui: “Ora dobbiamo lavorare ancora più duramente per raggiungere obiettivi molto ambiziosi!”. La prossima volta che stai aspettando in fila e inizi a stressarti, ricorda che ufirst può aiutarti!

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