Raptor Maps ed Enel portano l’intelligenza artificiale nel solare

Pubblicato il venerdì, 7 settembre 2018

“L’intelligenza artificiale, le analisi predittive e la digitalizzazione massimizzano la propria efficacia quando sono applicate a tutti i livelli di un’organizzazione. In Enel, l’Open Innovation è messa in pratica in modo autentico”

– Edward Obropta e Nikhil Vadhavkar, fondatori di Raptor Maps

Keith Aubin, GIS Manager di Enel Green Power North America, ha scoperto Raptor Maps mentre stava sviluppando per Enel Green Power il programma di apparecchi aerei senza equipaggio.

A proposito della partnership con EGPNA, Nikhil Vadhavkar, CEO e cofondatore di Raptor Maps, ha commentato: “Quello che ci ha colpito di Keith e del team di EGP è che erano interessati a realizzare casi d’uso scalabili per migliorare la produzione e l’efficienza con apparecchi aerei senza equipaggio. Si sono resi conto del valore delle sperimentazioni con diversi flussi e protocolli di raccolte di dati, e della collaborazione con un partner innovativo come Raptor Maps per progettare la soluzione ideale per EGP”.

Le due società partiranno da una soluzione già esistente di Solar Maps, il software di intelligenza artificiale e machine learning Raptor Solar™, sviluppato in origine per analisi post-ispezione, e lo inseriranno direttamente nell’hardware dei droni di EGPNA, in modo da consentire di identificare e classificare in tempo reale eventuali difetti degli impianti solari, riducendo i tempi necessari per il processo di rilevazione e riparazione da giorni a ore.

“La partnership con Raptor Maps su questa tecnologia innovativa ha superato la fase dimostrativa, e adotta soluzioni rivoluzionarie in modo razionale e scalabile. Unendo il nuovo software con le tecnologie già in uso nei nostri impianti, abbiamo la potenzialità di aumentare l’efficienza delle nostre ispezioni, ottenere risultati più accurati e sviluppare un sistema di ispezioni più automatizzato in tutti i nostri impianti solari”

– Rafael Gonzalez, direttore di Enel Green Power North America

Con questa soluzione, Enel e Raptor Maps puntano a risolvere il collo di bottiglia della post-analisi dei dati, oggi frequente nelle ispezioni con i droni degli impianti solari. “Per esempio, l’intelligenza artificiale in un istante può evitare a un tecnico spostamenti di ore, e permette la manutenzione preventiva che aumenta il tasso di rendimento di un intero portfolio”, afferma Edward Obropta, CTO e cofondatore di Raptor Maps. Riducendo il tempo e i costi associati alle ispezioni degli impianti solari si stabilisce un processo più veloce ed efficiente che elimina la necessità di trasmettere grandi quantità di dati su lunghe distanze.

Una volta sviluppato, il programma pilota può essere replicato per altre tecnologie rinnovabili, ed entro la fine dell’anno EGPNA conta di aver formato ed equipaggiato con questa tecnologia trenta lavoratori sul campo, gettando le basi per la gestione intelligente degli impianti, la manutenzione preventiva e l’innovativo sistema di intelligenza artificiale e di machine learning per valutare le condizioni degli impianti solari. Il progetto lanciato ad agosto in tutti gli impianti solari di EGPNA.

Abbinando le tecnologie più avanzate in fatto di droni e di riprese video con il software di intelligenza artificiale all’avanguardia di Raptor Maps, sarà possibile acquisire contemporaneamente rappresentazioni degli impianti solari all’infrarosso (termiche) e in alta risoluzione (a colori), effettuare il post-processing con l’edge computing e fornire le analisi in tempo reale per valutare le condizioni dell’impianto. Le informazioni saranno trasmesse in tempo reale al sistema di gestione della manutenzione di EGPNA, che emanerà un ordine di lavoro per i tecnici sul posto con gli oggetti da esaminare prima ancora che il drone atterri, riducendo la durata del processo da giorni a ore.

Vadhavkar e Obropta sono convinti che “l’innovazione non può e non deve avvenire nel vuoto. Lavorare con Enel abbrevia i tempi per realizzare, sperimentare e iterare nuove idee. L’innovazione deve essere portata avanti in collaborazione con gli utenti finali, in modo da costruire un sistema in linea con le loro necessità”. Con questa collaborazione EGPNA aumenta le infrastrutture per i droni per favorire l’uso di queste tecnologie fra i propri gruppi incaricati di sviluppare, progettare e gestire gli impianti, allo scopo di valutare meglio l’idoneità dei siti per i nuovi progetti, monitorare i progressi dei lavori di costruzione e velocizzare le attività di manutenzione operativa.

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