Ultrasolar ed Enel insieme, le migliori soluzioni per il solare

Pubblicato il lunedì, 6 agosto 2018

“Un innovatore ha la responsabilità di superare lo scetticismo e risolvere problemi sconosciuti per creare soluzioni per il futuro ”

– Santosh Kumar, CEO di Ultrasolar

Come funziona? "L'azienda utilizza impulsi elettrici ad alta frequenza, generati dall'uso di pellicole piroelettriche, per creare stati quantici nella cella solare. Questo consente alle celle solari di raccogliere l'energia degli elettroni caldi ", spiega Kumar. In altre parole, la tecnologia QB controlla il flusso di energia nelle celle solari per regolare la conversione dell'energia solare e aumentare l'efficienza della cella.

Ultrasolar punta infine a "rendere l'energia solare più conveniente delle fonti fossili, di carbone e nucleare per farne la migliore fonte di energia al mondo, in modo che il nostro stile di vita in futuro non distrugga la natura". Infatti, Kumar crede che "la natura ha già il suo piano per cambiare il mondo e noi siamo solo parte degli strumenti che la natura ha scelto per realizzare questo cambiamento".

 

Una partnership sul solare con risultati concreti

“Siamo partiti da un prototipo da laboratorio e collaborando gomito a gomito in modalità Open Innovation abbiamo implementato nel corso dello sviluppo accorgimenti particolari, ingegnerizzato e testato il Quantum Boost, un piccolo dispositivo facilmente integrabile in ogni modulo fotovoltaico. Il prodotto è unico sul mercato mondiale pur nella sua semplicità”

– Santosh Kumar, CEO di Ultrasolar Technology

Ultrasolar ha incontrato per la prima volta rappresentanti di Enel nel 2015 presso le proprie strutture a Santa Clara, California, per testare le prestazioni del prototipo. Dopo i test iniziali, entrambe le società hanno continuato a collaborare e successivamente hanno integrato la nuova tecnologia QB presso l'Enel Innovation Hub di Catania, in Italia. Kumar ricorda che è stato necessario un po’ di tempo, ma nel 2016 "siamo riusciti a farlo con successo dopo aver apportato alcune modifiche al prodotto, e il dispositivo ha aumentato la potenza dall'8% al 10%. Enel ne rimase colpita". Kumar continua sottolineando che il successo è stato possibile grazie "all'aiuto degli ingegneri di Enel, che hanno lavorato molto duramente per costruire insieme il miglior dispositivo e fornirci un perfetto ambiente di test".

Da allora, Enel e Ultrasolar hanno firmato ulteriori accordi di collaborazione e hanno continuato a migliorare e testare il QB nel corso degli ultimi 2 anni, nel tentativo di rendere il prodotto più accessibile e in grado di gestire volumi più elevati. La collaborazione di Ultrasolar con Enel ha aiutato la società a raggiungere i propri obiettivi, che sono anche in linea con i piani a lungo termine di Enel.

L’ambiente perfetto per l'innovazione e la crescita

Kumar spiega che la collaborazione è vantaggiosa per entrambe le parti: "Aiuteremo Enel a ridurre l'LCOE (Levelized Cost of Energy) delle installazioni solari di una percentuale significativa e Enel utilizzerà il nostro prodotto in grandi quantità, e così sosterrà il nostro business". Inoltre, il CEO di Ultrasolar dice di essere rimasto particolarmente colpito dalla dedizione al lavoro da parte della squadra di Enel, così come dall'ospitalità e dall'entusiasmo del popolo siciliano che li sostiene. "Questa esperienza ci ha aiutato molto a perfezionare il nostro prodotto e il nostro business plan. Amiamo lavorare qui e inviteremo a tutti a lavorare con l'Innovation Hub di Catania ", aggiunge Kumar.

Attualmente, Ultrasolar sta lavorando per far crescere la propria tecnologia e la diffusione dei dispositivi QB e sta guardando al futuro. "Ora siamo interessati a una partnership con una fabbrica di pannelli solari, come la 3SUN, in modo da vendere pannelli combinati all'industria, perché l'industria ne ha bisogno. Sono personalmente molto interessato a lavorare con loro".

Mentre Ultrasolar guarda al futuro, il nuovissimo Innovation Hub&Lab di Catania si conferma l'ambiente adatto per entrambe le aziende per continuare a innovare insieme.

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