M2D e Enel, insieme per progettare robot per le green tech

Pubblicato il venerdì, 3 agosto 2018

“L'innovazione è anticipare i bisogni futuri in una visione a medio termine”

– Davide Marano, CEO di M2D Technologies

Il settore della robotica non è più limitato alla fantascienza. Grazie alle ultime tendenze e ai progressi tecnologici, possiamo aspettarci di lavorare fianco a fianco con i robot prima di quanto pensiamo. I robot si faranno carico anche dei compiti che gli umani trovano particolarmente ostici. M2D Technologies, un'azienda tecnologica con sede a Catania, sta già lavorando in proiezione di questo scenario. "Immaginiamo robot che, utilizzando la nostra piattaforma, si muoveranno in completa autonomia tra i pannelli dei campi fotovoltaici, monitoreranno il loro stato, prevederanno guasti e faranno manutenzione", spiega Davide Marano, CEO di M2D.

Il team di M2D mira a creare una piattaforma che automatizzi la supervisione e la manutenzione dei sistemi fotovoltaici attraverso l'uso di sistemi di robotica autonomi e software di controllo intelligente. Per realizzare tutto questo, Marano spiega che M2D "sviluppa soluzioni di monitoraggio e previsione basate su IoT, tecnologie Big Data, intelligenza artificiale, visione artificiale e apprendimento automatico".

In che modo questa soluzione avrà un impatto sullo scenario futuro del fotovoltaico? Aumenterà il livello di automazione e di dettaglio, quindi "ci permetterà di conoscere lo stato di salute di ciascun pannello da remoto e senza la necessità di operatori sul campo, con evidenti risparmi in termini di tempi e costi e una migliore efficienza operativa", aggiunge Marano.

Soluzioni in tempo reale per problemi in tempo reale

Oltre alla robotica, i dati generati e la loro interpretazione sono cruciali per prendere decisioni, soprattutto quando si tratta della produzione di energia. In questo momento M2D sta lavorando su un algoritmo che facilita il decision-making attraverso il nowcasting, una tecnica che "consente di prevedere i risultati di ciò che accadrà nell’immediato futuro, entro i prossimi quindici minuti ad esempio" precisa Marano. E spiega che il nowcasting si rivela particolarmente utile per gli operatori che lavorano negli impianti, come in quello nostro di Catania, quando devono decidere quale sia la fonte migliore per il sistema finale.

Collaboriamo con M2D Technologies attraverso la divisione Enel Green Power dal 2017. Al nostro Innovation Hub&Lab di Catania, inaugurato di recente, Davide e il suo team stanno attualmente lavorando "per fornire ulteriori informazioni sullo stato e la produzione delle nostre piante, basato su previsioni e nowcasting", spiega Marano. Attraverso la collaborazione tra M2D ed Enel Green Power, "creeremo una nuova piattaforma integrata che supporterà in modo incrementale lo sviluppo dei nostri moduli fotovoltaici futuri", aggiunge Marano.

Esperienza e risorse con un grande ambiente umano

Marano riconosce che l'Hub&Lab di Catania offre uno spazio unico per sviluppare l'innovazione: "Enel ci consente di avere accesso al know-how e alle infrastrutture, che sono un aspetto fondamentale per lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative in campo energetico", osserva Marano. Inoltre, la reputazione di Enel Green Power come leader nel settore delle energie rinnovabili consente a M2D di avere un canale più diretto con altre realtà del settore.
Commentando la sua esperienza di lavoro all'Hub&Lab di Catania, Marano ritiene che "il campus sia sicuramente uno dei migliori ambienti per innovare nel settore energetico; è uno dei pochi posti al mondo che combina un ambiente comodo e orientato alle startup con un laboratorio open-air dove è possibile sviluppare tecnologie nelle aree delle energie rinnovabili e testarle". Marano mette l’accento sul fattore umano e professionale delle persone "che arricchiscono enormemente lo sviluppo di soluzioni high-tech".

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