Enel ed Elis Open Italy: apriamo le porte alla digitalizzazione

Pubblicato il lunedì, 14 dicembre 2020

Steve Jobs, Jack Dorsey, Mark Zuckerberg, Anne Wojcicki. Questi sono solo alcuni degli importanti imprenditori che hanno cambiato per sempre i rispettivi settori, diventando pionieri dell'innovazione. Ma cosa hanno in comune? La risposta è la sede: la Silicon Valley. Come cuore pulsante dell’innovazione, la Silicon Valley è diventata un hub tecnologico in cui le startup, le PMI e anche le grandi aziende sono cresciute e hanno creato tecnologie sempre più dirompenti.

Enel ha una presenza solida nella Silicon Valley, che ospita uno dei nostri Enel Innovation Hubs. Oltre all’impegno nella co-creazione attraverso i propri processi Open Innovability®, Enel partecipa attivamente al programma Elis Open Italy, un’alleanza creata per sostenere e riunire il sistema italiano dell’innovazione. Il 30 novembre 2020 Elis e l’Hub di Enel nella Silicon Valley hanno condotto un bootcamp digitale dove i leader di aziende come Mind the Bridge e Schneider Electric hanno partecipato alla conversazione sull’ecosistema dell’innovazione nella Silicon Valley.

Milan Poidl, responsabile del Silicon Valley Innovation Hub, spiega: “La Silicon Valley è un vero e proprio crogiolo di professionisti globali della tecnologia”, aggiungendo che “la parte più interessante è che nella valle convergono professionisti della tecnologia da tutto il mondo, che condividono una mentalità aperta per identificare, costruire e scalare nuove soluzioni per cambiare lo status quo.” Interessato a diventare parte attiva di questo ecosistema dinamico, Poidl, insieme ad altre aziende, ha seguito un evento di quattro giorni in cui otto startup focalizzate sulla digitalizzazione e la transizione energetica hanno presentato le proprie attività, impegnandosi in una conversazione aperta sul futuro dell’intelligenza applicata al marketing e dell'intelligenza artificiale per l’industria (AI).

 

Un bootcamp digitale per condividere l’innovazione

Per aiutare a comprendere il panorama aziendale della Valle, l'evento ha preso il via con le presentazioni di Marco Marinucci, Fondatore e Amministratore Delegato di Mind the Bridge, e Alberto Onetti, Presidente di Mind the Bridge. “La principale differenza tra la Silicon Valley e l'ecosistema italiano è l'impatto dell'autonomia delle startup”, afferma Marinucci, e aggiunge che “il numero di startup create nella Valle è incomparabile”. Agli interventi dei due esperti di consulenza sull’innovazione sono seguiti gli approfondimenti di Prashanthi Sudhakar, Director of Corporate Ventures di Schneider Electric, e dello stesso Poidl. “Enel ha adottato un modello di innovazione per l'azienda nel suo insieme e tutte le business unit interagiscono con questo modello, che offre diversi percorsi di innovazione”, rivela Poidl. Attraverso questa metodologia attiva e aperta Enel è in grado di favorire l'engagement e di guidare le interazioni tra aziende consolidate e startup.

Al primo posto tra i temi chiave oggetto di discussione figuravano la centralità del cliente e il futuro dell’intelligenza applicata al marketing. Durante la seconda giornata, l’evento ha dato spazio alle startup Resulticks, Solvvy e NextUser che hanno presentato al pubblico virtuale le proprie tecnologie e parlato del futuro dell'automazione del marketing omnicanale. Oggi è il cliente al centro di molte attività e le soluzioni tecnologiche per scoprire, comprendere e servire al meglio i clienti possono migliorare il riconoscimento delle loro esigenze e, nello stesso tempo, ridurre i costi del marketing. La giornata ha permesso al pubblico di esplorare l'argomento in modo più dettagliato e di comprendere appieno il potenziale delle soluzioni discusse. Incrociando la tecnologia e l’analisi dei dati, queste piattaforme offrono a un numero sempre maggiore di realtà la possibilità di incorporare in azienda mansioni svolte dalle agenzie di marketing esterne. L'intelligenza applicata al marketing permette di conoscere sempre meglio il cliente sfruttando il potere della digitalizzazione.

I due giorni successivi del bootcamp si sono concentrati sull'intelligenza artificiale per l’industria e hanno aperto la conversazione a startup che stanno sviluppando algoritmi di machine learning per migliorare i processi industriali. Le società Foghorn, Geminus AI, Peaxy, Arnudo Analytics e Deepsense AI hanno partecipato con brevi presentazioni delle proprie soluzioni. L'era digitale ha consentito a queste e a molte aziende in tutto il mondo di utilizzare l’elaborazione e l’analisi avanzata per creare valore nel settore intervenendo su alcuni punti deboli dell’industria come il miglioramento della produttività, la riduzione dei costi, la site optimization e l'analisi predittiva.

Negli stabilimenti Enel sono stati installati sensori e telecamere e i dati raccolti vengono analizzati da queste imprese per identificare potenziali miglioramenti. Queste soluzioni rivoluzionarie hanno risposto a esigenze industriali e, nello stesso tempo, hanno dimostrato di poter ottenere un più rapido ritorno sugli investimenti (ROI). Poidl afferma che “queste tecnologie hanno un enorme potenziale nel rendere molto più efficienti le operation e nell’aprire la strada alla digitalizzazione a livello aziendale”.

 

Il futuro digitale della Valle

L'innovazione in sé consiste nel saper “usare la creatività e il pensiero critico per sfidare il pensiero corrente e le regole stabilite con l’obiettivo di trovare modi diversi, e in ultima analisi migliori, di fare le cose”, secondo Poidl. Non si deve dimenticare, però, che la fase di startup è fondamentale. Quando nascono le startup sono le più disruptive, ma a volte sono troppo "giovani" per collaborare con le grandi aziende. In questo bootcamp digitale, tutte le soluzioni presentate riguardavano soluzioni market-ready che hanno le dimensioni e le risorse necessarie a interagire con grandi aziende come Enel: questa è la chiave per il successo di ogni processo di co-creazione.

In sintesi, l'ambiente dinamico della Silicon Valley non è solo competitivo, ma è anche molto aperto. Poidl afferma che “la Valle è ‘aperta’ alle idee e alla collaborazione, ma focalizzata sulla costruzione e sul cambiamento attraverso nuove soluzioni”. Soluzioni che provengono dall'ampia varietà di solutori attualmente presenti nell'area. Mentre il mondo continua ad avanzare nell'era digitale, un numero sempre maggiore di questi imprenditori continuerà a ridefinire il futuro della tecnologia e dei processi industriali e, grazie a una rete di stakeholder innovativi, potremo essere insieme leader della transizione energetica.

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