Enel X e Mastercard insieme per un nuovo Innovation Lab in Israele

Pubblicato il giovedì, 14 maggio 2020

Un nuovo laboratorio di ricerca e sviluppo in ambito fintech, cybersecurity dei pagamenti e, più in generale, nell’ecosistema dell’energia. Lo realizzeranno a Be’er Sheva, in Israele, Enel X, la linea di business dedicata alle soluzioni energetiche avanzate del nostro Gruppo, e la multinazionale dei servizi finanziari Mastercard.

Le due società si sono aggiudicate il bando di gara indetto dall'Autorità per l'innovazione israeliana (IIA) nell'ambito dell'Innovation Labs Program, in coordinamento con il ministero delle Finanze e il National Cyber Directorate israeliani. Per realizzare il nuovo Innovation Lab, Enel X e MasterCard hanno costituito in joint venture una NewCo israeliana controllata, rispettivamente, al 30% e al 70%. Oltre alla licenza triennale per istituire il laboratorio, la nuova società riceverà dalla IIA circa 3,7 milioni di dollari statunitensi a copertura delle spese per la costituzione dell'infrastruttura tecnologica, l'attività operativa e la certificazione della prova di fattibilità relativa allo sviluppo di idee innovative con startup locali.

“Il nuovo laboratorio ci offre l’opportunità unica di lavorare con le startup israeliane per portare tecnologie finanziarie innovative ai nostri milioni di clienti nel mondo”, ha affermato Francesco Venturini, Amministratore Delegato di Enel X. “Unendo le forze con un importante partner come Mastercard, aiuteremo queste startup a sviluppare e a introdurre sul mercato le migliori soluzioni nei settori della tecnologia finanziaria e della sicurezza informatica”.

“Oggi più che mai, le organizzazioni devono porre la sicurezza al primo posto per tutte le innovazioni”, ha dichiarato Ajay Bhalla, presidente Cyber & Intelligence Solutions di Mastercard. “Questa nuova collaborazione ci consentirà di attingere a numerosi partner e risorse, inclusa la rinomata startup economy di Israele per contribuire a portare le innovazioni sul mercato ancora più rapidamente e ridurre la crescente minaccia e il costo degli attacchi informatici”.

Il nuovo laboratorio avrà sede nella parte meridionale del Paese, a Be’er Sheva, una città definita dal governo israeliano come la capitale cibernetica e della tecnologia finanziaria nel mondo, che ospita numerosi centri di R&S cibernetici delle principali imprese tecnologiche globali. Il progetto si occuperà di sviluppare soluzioni tecnologiche avanzate nei settori del credito, degli investimenti, del trading, della finanza personale, dell'insurtech, delle blockchain. Le startup che entreranno a far parte dell’Innovation Lab riceveranno dall’AII un finanziamento pari all'85% dei costi necessari ad arrivare alla prova di fattibilità, fino a un limite di 140 mila dollari e per un periodo massimo di sei mesi. All'interno del laboratorio sarà possibile sviluppare e testare le soluzioni proposte attraverso la simulazione di sistemi, processi e flussi finanziari reali, con il supporto dell'infrastruttura tecnica, delle conoscenze e delle competenze del Finsec Innovation Lab.

Con la partecipazione all'iniziativa Enel X, già attiva nel settore, potrà accedere ai progetti più innovativi nell'ambito dei pagamenti digitali e dei servizi finanziari, differenziando e implementando ulteriormente le soluzioni offerte. Il nuovo progetto rientra infatti nell’Innovation Labs Program, il più importante ecosistema israeliano dedicato all'open innovation con cui il nostro Gruppo ha avviato già da tempo una proficua collaborazione. Abbiamo aperto il nostro primo Enel Innovation Hub a Tel Aviv nel 2016 e da allora abbiamo incontrato più di 850 startup e avviato collaborazioni con 35 di esse. Aziende con tecnologie e soluzioni all'avanguardia come Percepto, Brenmiller Energy, Anagog, Make My Day, Otonomo. Inoltre, nel 2018 Enel ha vinto un'altra gara d'appalto lanciata dalla IIA per istituire l’Infralab di Haifa, un laboratorio dell'innovazione dedicato alla digitalizzazione delle imprese attive nel settore delle infrastrutture che ad oggi ospita al proprio interno sei aziende, con otto collaborazioni con startup attive. 

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