L’arte dell’innovazione: il modello Enel allo Startup Village

Pubblicato il lunedì, 25 maggio 2020

“L’arte dell’innovazione. La startup come un capolavoro” (The Art of Innovation. Startup as a Masterpiece). Questa edizione dello Startup Village Livestream è stata speciale fin dal titolo. Annunciato come il più importante evento tecnologico gratuito dell’anno, si è tenuto il 21 e 22 maggio in streaming a causa dell’emergenza Covid-19, consentendo la partecipazione online da tutto il mondo. Un evento organizzato dalla Skolkovo Foundation nel decimo anniversario della sua nascita che ha visto la partecipazione di 300 speaker da 80 Paesi, 4500 startup e 1000 investitori.

Il quartiere di Skolkovo, a Mosca, è l’equivalente russo della Silicon Valley, un ecosistema di innovazione che il nostro Gruppo ha scelto nel 2017 come sede di uno dei suoi dieci Innovation Hub in tutto il mondo.

La nascita del quartiere tecnologico non è stato l’unico anniversario importante di questa edizione. Cento anni fa è iniziata la costruzione del settore energetico in Russia, come si legge nel titolo del panel dedicato a “Century of Energy. Towards Digital Markets”, tenuto il 21 maggio, al quale per il nostro Gruppo ha partecipato Fabio Tentori, Head of Enel Innovation Hubs. Un panel che si è interrogato sull’impatto della tecnologia nel mercato dell’energia e il cambiamento dei modelli di business nel settore.

Per un secolo l'elettricità è stata considerata una utility, un servizio che il consumatore riceve a un prezzo fisso. Il salto nella generazione delle rinnovabili, lo stoccaggio di energia, la misurazione intelligente, l'affidabilità della rete, le soluzioni digitali offrono oggi nuove opportunità per i consumatori: non solo quella di controllare i propri consumi, ma anche quella di produrre energia per le proprie esigenze, venderla o scegliere se scambiarla con la rete. Un secolo dopo occorre ripensare l'intero modello di relazioni nel sistema energetico.

“Cerchiamo startup con cui collaborare per sviluppare nuovi modelli di business” ha spiegato Tentori nel suo intervento video dopo aver illustrato il modello di innovazione del nostro Gruppo: l’incontro e lo scouting delle migliori tecnologie e startup attraverso la rete dei nostri Innovation Hub e la piattaforma Openinnovability; il rapporto con i team di innovazione già coinvolti nelle business line (“in questo modo, una volta superata la fase di testing, la soluzione è già pronta per essere implementata in tutto il mondo”); la possibilità per le startup di avere accesso ai nostri laboratori, alle nostre tecnologie e ai nostri esperti per testare prodotti e soluzioni.

“Se la fase di test funziona offriamo la possibilità di scalare a livello mondiale attraverso il nostro network”, ha spiegato Tentori. “Oggi 50 startup sono tra i nostri fornitori a livello mondiale, come l’israeliana Brenmiller, con cui lavoriamo nel settore dello storage, o la californiana LotaData, con cui abbiamo sviluppato una piattaforma di city analytics”. L’80% delle aziende con cui Enel collabora ha già prototipi o soluzioni da testare, il restante 20% è rappresentato da startup che muovono i primi passi e che aiutiamo a crescere. “Quindi se avete nuove idee, soluzioni tecnologiche o business model interessanti per il mondo dell’energia non esitate a contattarci” è stato l’invito conclusivo di Tentori. Un seme lanciato nel terreno fertile dello Startup Village di Mosca diventato, per l’edizione 2020, una specie di villaggio globale dedicato all’innovazione. E alla sua arte. 

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