Startup cilene al lavoro per creare smart homes e smart cities

Pubblicato il martedì, 20 novembre 2018

Il Cile è uno dei primi Paesi dell’America Latina in termini di investimenti e crescita economica. È per questo che sta diventando un ecosistema ideale per gli imprenditori, sia cileni sia esteri, che vogliono lavorare sui trend tecnologici più recenti. Enel, l’azienda di energia più grande del Paese, è fermamente impegnata in questa direzione tramite il suo Innovation Hub di Santiago, da cui emergono nuove soluzioni entusiasmanti.

“L’Enel Innovation Hub di Santiago è situato in uno dei Paesi a più alta densità di startup al mondo: un elemento molto importante ai nostri fini. L’ingrediente speciale che rende unico il nostro hub è che nel Paese abbiamo tutte le Business Line di Enel. Questo ci permette di esaminare diverse startup locali e valutare le possibilità per passare alla fase di scale up”, spiega il manager dell’Enel Innovation Hub di Santiago, Hernán Acuña. Il 9 ottobre l’hub ha presentato alcuni dei nuovi progetti in un evento promozionale nello spazio di coworking di Start-Up Chile, a cui ha partecipato anche il responsabile degli Enel Innovation Hub Fabio Tentori.

L’evento aveva uno scopo principale, come afferma Acuña: “Portare nella stessa stanza le startup, gli incubatori, gli acceleratori e i manager di Enel Cile. A tutti loro abbiamo dato l’opportunità di parlare e di conoscersi, in un modo che non era mai stato fatto prima”. In effetti l’hub esercita una grande attrazione sulle aziende emergenti, che possono sperimentare i loro prototipi insieme a un grande gruppo come Enel e sviluppare soluzioni innovative.

Startup cilene promettenti

L’Enel Innovation Hub di Santiago lavora attualmente con diverse startup interessanti. Un buon esempio è Zembia, una startup di Concepción che ha vinto l’Innovation Challenge “Smart Meters Solutions”. “Hanno sviluppato una app realizzata su misura che permette ai clienti dotati di smart meter, fra le altre cose, di controllare le informazioni sui consumi, ricevere notifiche di servizio e confrontare i consumi con quelli dei vicini”, spiega Acuña.

Un’altra è Chattigo, una piattaforma che integra i sette canali di comunicazione più usati, in cui si possono gestire tutte le chat aziendali in un unico spazio, facilitando così una comunicazione efficiente, supervisionata e controllata con l’uso di bot fra le aziende e i loro clienti. “Chattigo ci offre il servizio #Luz con gli account Twitter e Facebook di Enel Distribuzione. In questo modo i nostri clienti possono formulare una richiesta di emergenza senza che siano coinvolti esseri umani nel processo”, chiarisce Acuña.

L’Enel Innovation Hub di Santiago lavora anche con Hit Map, una startup che ha sviluppato una piattaforma online che aiuta a scegliere e gestire le migliori ambientazioni per un determinato servizio. Insieme stanno “definendo un business case per analizzare la localizzazione delle infrastrutture pubbliche di ricarica per i veicoli elettrici in città, e comprendere quante persone vivono e lavorano in queste aree, il loro reddito medio, la distanza da aziende di rilievo e altri parametri”, spiega ancora il manager dell’hub.

Fare ricerca sulla casa del futuro

Da alcuni anni viviamo con la promessa delle smart homes. Lo sviluppo del settore continua a evolversi ed emergono sempre nuove soluzioni. Ma ci sono ancora sfide aperte. “Vogliamo introdurre la smart home nella nostra vita e rendere la vita quotidiana più facile, più comoda e più efficiente”, dichiara Acuña, aggiungendo però che “due delle sfide maggiori sono raggiungere un adeguato sistema di sicurezza integrato e diffondere la tecnologia”.

Proprio questo è stato l’argomento principale dell’ultimo Encuentro Cumbres, che ha avuto luogo il 10 ottobre scorso a CasaCo, uno dei più importanti spazi di collaborazione a Santiago. L’Enel Innovation Hub di Santiago è il main sponsor di questi eventi a tema, che comprendono tre brevi relazioni e lo spazio per stabilire reti con le startup. “I nostri obiettivi sono coinvolgere la comunità e condividere con l’ecosistema delle startup le sfide che stiamo affrontando, in modo che i suoi membri possano immaginare, creare o adattare le proprie soluzioni alle necessità di Enel”, osserva Acuña.

A proposito delle soluzioni energetiche per le smart homes, il manager dell’hub ritiene che “ce ne sono diverse che possono essere applicate, fra cui la possibilità di programmare l’accensione e lo spegnimento delle luci, degli elettrodomestici, dell’aria condizionata, del termostato e del riscaldamento, rilevare consumi elevati degli apparecchi ed effettuare azioni di programmazione durante le ore in cui sono in uso”.

Un’agenda non-stop

L’innovazione non si ferma mai, così come l’Enel Innovation Hub di Santiago. “Abbiamo iniziato il 2018 visitando alcuni incubatori a Valparaíso e Concepción, per renderli partecipi di quello che stiamo facendo e per incontrare alcune potenziali startup, sottolinea Acuña. L’hub ha anche preso parte ad altri eventi importanti, come il seminario sull’Open Innovation al Centro de Innovación UC e il festival dell’impresa a Bogotá (la capitale della Colombia), che “ci hanno aiutato a presentare una panoramica regionale del nostro lavoro e a mostrare cosa può offrire l’Enel Innovation Hub alle startup”.

Ottenere visibilità e fare rete sono azioni cruciali per acquisire un ruolo di leadership nell’ecosistema imprenditoriale, e Acuña sottolinea l’importanza di eventi come questi: “Dobbiamo avere un legame forte con l’ecosistema delle startup, e uno dei modi migliori per individuare e intercettare progetti innovativi che ci possono aiutare a risolvere le nostre sfide è partecipare a questo tipo di eventi e sponsorizzarli”.

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