L’Open Innovation di Enel all’Ecosummit di Berlino

Pubblicato il lunedì, 28 maggio 2018

Startup, smart e green. Tre parole che, messe insieme, sintetizzano il tema al centro dell’Ecosummit di Berlino. L’evento, in un ottica di promozione della sostenibilità nell’energia, nei trasporti e nelle città, è dedicato ai meccanismi per facilitare l’accesso ai mercati da parte delle startup innovative nel campo delle tecnologie per la sostenibilità.

L’incontro si è tenuto l’8 e 9 maggio ed è giunto alla nona edizione berlinese, a cui se ne devono aggiungere 2 organizzate in passato ad Amsterdam, 5 a Londra e una a Stoccolma, Düsseldorf e Parigi. La novità di quest’anno è l’avvio del fundraising di un fondo di Venture Capital destinato alle migliori startup per la sostenibilità in Europa.

Startup, smart e green sono anche tre parole chiave per l’innovazione sostenibile di Enel: quando se ne parla ad alto livello, Enel c’è. A Berlino c’era nella persona di Fabio Tentori, CEO di Innovation Hubs, che è intervenuto insieme ad altri 98 speaker (su un totale di circa 300 partecipanti): fra loro 69 rappresentanti di startup e numerosi esponenti di aziende leader nel campo dell’energia.

Nel suo intervento, Tentori ha descritto il nostro impegno in favore delle startup a partire dal nostro approccio “open innovation”: per raggiungere i nostri obiettivi in termini di energia pulita e di futuro sostenibile, siamo aperti all’esterno in tutte le direzioni. Non importa da dove arriva una buona idea, l’importante è che sia buona.

«Ci rendiamo conto che non possiamo fare tutto da soli, che non abbiamo accesso a tutte le tecnologie innovative che ci sono in giro. Perciò instauriamo partnership con università, centri di ricerca, altri gruppi aziendali, ma soprattutto con startup e piccole e medie imprese», ha affermato Tentori. È dunque in una visione più ampia che si colloca il nostro sostegno alle startup.

Alle startup selezionate forniamo, oltre a un congruo finanziamento, anche le nostre conoscenze, un ambiente in cui crescere, la possibilità di instaurare collaborazioni a lungo termine e di passare alla fase di scale up. I risultati si vedono: come ha spiegato Tentori, «negli ultimi anni abbiamo esaminato 3000 startup, ne abbiamo valutate attentamente 450, abbiamo investito diversi milioni in 140 progetti con startup e 35 di esse sono passate alla fase di scale up».

In alcuni casi poi, se le soluzioni proposte da una startup si adattano particolarmente bene alle nostre necessità, proponiamo di acquisire l’azienda. È successo per esempio con due società americane: eMotorWerks, leader nella fornitura di servizi e infrastrutture per veicoli elettrici, ed EnerNoc, leader a livello globale nel settore del demand response, il servizio energetico sviluppato per stabilizzare la rete elettrica con la partecipazione attiva dei grandi clienti.

Per essere certi di intercettare le startup più promettenti abbiamo aperto i nostri innovation hub: a quelli di Tel Aviv, San Francisco e Mosca, considerati fra i più importanti incubatori di startup al mondo, abbiamo aggiunto quelli di Madrid, Catania, Santiago del Cile e Rio de Janeiro, localizzati in alcuni dei Paesi dove è maggiore la nostra presenza industriale.

Inoltre, ha sottolineato Tentori, abbiamo lanciato la piattaforma Open Innovability, dove chiunque può rispondere alle nostre sfide proponendo una soluzione innovativa, oppure inviare direttamente una proposta spontanea: «Se volete essere parte del cambiamento unitevi a noi», è il messaggio di Tentori – e di Enel.

Prossimo appuntamento per il decimo Ecosummit a Berlino il 22 e 23 maggio 2019.

Open Innovability

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