Inizia la European Maker Week, la settimana di eventi dedicata agli innovatori

Pubblicato il mercoledì, 1 giugno 2016

Far conoscere ai cittadini europei il mondo dei maker e dei FabLab: è questo lo scopo della European Maker Week, iniziativa promossa dalla Commissione Europea e organizzata da Maker Faire Roma in collaborazione con Startup Europe. Dal 30 maggio al 5 giugno 2016 oltre 500 eventi – la maggior parte dei quali organizzati in Italia – animeranno le maggiori città europee, diffondendo la cultura dell’innovazione dal basso. In programma workshop, conferenze, laboratori e incontri dedicati ad adulti, bambini, studenti e addetti ai lavori, che avranno l’occasione di confrontarsi sui cambiamenti che il mondo dei maker sta sperimentando grazie al ruolo sempre più importante di Internet, strumento attraverso cui chiunque può creare e diffondere le proprie soluzioni innovative e tecnologiche.

L’Europa è il continente col più grande numero di FabLab e Makerspace, luoghi in cui le persone possono incontrarsi, sperimentare l’utilizzo di macchinari tecnologici come stampanti 3D e condividere le proprie conoscenze e opinioni; ma in Europa sono anche nati progetti rivoluzionari come Arduino, che ha contribuito al diffondersi di progetti Do-It-Yourself in grado di innovare attraverso la combinazione di tecnologie semplici e creatività. Per questo la European Maker Week vuole dare risalto ai maker, un’importante risorsa che, secondo gli organizzatori, ogni anno dà un contributo importante alla nostra società e alla nostra economia. L’evento vuole creare una rete globale che metta in contatto tutti i maker, per far sì che il talento di ognuno di loro non si perda e sempre più collaborazioni possano nascere grazie a questi momenti di networking.

In Italia diversi eventi si inseriscono all’interno della cornice della European Maker Week: tra questi il We Are Open Festival, in programma per il 4 e 5 giugno al Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa). Al centro dell’evento, naturalmente, l’innovazione tecnologica, la creatività, le invenzioni al servizio di tutti. Ma anche il dialogo tra imprese, scuole e istituzioni, che potranno toccare in prima persona tutte le novità che permettono l’innovazione dal basso, dalle stampanti 3D ai laser cutter, fino alle tecnologie che ruotano attorno all’Internet of Things. Grazie a numerosi workshop e seminari, il pubblico potrà mettersi in gioco sperimentando la propria creatività.

Organizzato da Fab Lab Toscana, l’evento vanta Enel come main partner. Proprio Enel contribuirà alla produzione di workshop sui temi dell’Internet of Things, delle delle tecnologie di sensoristica wireless su larga scala e del citizen empowerment tramite il monitoraggio diffuso di consumi e dati ambientali. Ci sarà anche un focus sulla tecnologia LoRa – al momento in grande espansione – e sulle sue applicazioni per la realizzazione di reti di sensori e oggetti intelligenti.

«Innovare, scoprire nuovi trend è la base per il nostro futuro» commenta così l’evento Luciano Tommasi, Head of Start Up Initiatives and Business Incubator. «Fondamentale è fare sistema, raccogliere intorno a un tavolo tutti gli attori che ruotano intorno alla open innovation per provare e testare nuove idee e prodotti, mettere insieme grandi imprese, poli tecnologici, incubatori, investitori, startup, perché solo così possiamo promuovere la logica Win To Win che porta al successo».

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