Per non perdere tempo in fila il rimedio c'è: Qurami l'app premiata anche da Apple

Pubblicato il mercoledì, 17 febbraio 2016

anno trovato una soluzione tecnologica a un problema apparentemente semplice: le lunghe code negli uffici pubblici e non. Sono i ragazzi di Qurami, una startup nata nel 2012 e che adesso sta cavalcando un meritato successo. La loro app, disponibile per dispositivi Apple, Windows Phone e Android, permette di prendere il proprio turno direttamente dallo smartphone, seguendo l’avanzare della fila a distanza e ricevendo una notifica quando si avvicina il momento del proprio turno. Un vantaggio per impiegare il proprio tempo in modo diverso durante l’attesa. L’idea è nata dal CEO di Qurami, l’ingegnere Roberto Macina, proprio mentre era in fila alla segreteria dell’Università degli Studi di Roma Tre: adesso proprio quella segreteria – insieme ad altre – utilizza il suo sistema. Il progetto di Macina e dei suoi soci è diventato quindi concreto, vantando più di 150mila download, il titolo di una delle quaranta startup italiane più promettenti secondo TechCrunch, e collaborazioni con enti pubblici e uffici. Ma il riconoscimento più inatteso è arrivato lo scorso gennaio, quando la startup è stata selezionata per partecipare all’incontro con Tim Cook, CEO di Apple, a Palazzo Chigi insieme al premier Renzi. L’azienda di Cupertino è arrivata in Italia per presentare il suo nuovo centro di sviluppo di app inaugurato a Napoli – 600 posti di lavoro, un progetto indubbiamente ambizioso – e ha voluto incontrare cinque rappresentanti di startup di successo italiane. Qurami è stata una delle fortunate: ha avuto prima l’occasione di incontrare il numero due di Apple Luca Maestri nella propria sede, l’incubatore Luiss Enlabs, e successivamente ha potuto mostrare la propria app proprio a Tim Cook. Un’opportunità importante che ha dato alla startup ulteriore attenzione.

Qurami è una storia di successo che ha trovato molto presto il supporto di finanziatori e business angels: il primo finanziamento – centomila euro – l’ha ricevuto da parte di Lventure Group. Incubata da Luiss EnLabs, ha stretto partnership con aziende italiane e internazionali.

A credere nella scommessa di Qurami anche Enel, che ha adottato il sistema “elimina code” presso alcuni dei suoi Punti Enel, per fornire un servizio sempre migliore ai propri clienti. L’innovazione è stata sperimentata inizialmente a Genova, Firenze, Palermo e Padova, per poi essere estesa anche ad altre sedi. Tramite l’applicazione è possibile scoprire quale sia il punto Enel più vicino, prenotare il proprio numero selezionando anche il servizio di cui si ha bisogno e impiegare meglio il periodo di attesa.

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