Idrogeno verde: che cos’è e perché è importante conoscerlo

Published on mercoledì, 8 settembre 2021

“Cosa bruceranno al posto del carbone? Acqua. L'acqua, scomposta nei suoi elementi dall'elettricità, sarà un giorno utilizzata come combustibile”. Più di 150 anni fa, nel 1875, Jules Verne prevedeva nel suo romanzo 'L'isola misteriosa' l'utilizzo di quello che attualmente è considerato il grande alleato nella decarbonizzazione del settore energetico: l'idrogeno.

Negli ultimi anni, la possibilità di utilizzare l'idrogeno come valida alternativa nella produzione energetica globale ha preso sempre più piede. Secondo dati dell'International Energy Association (IEA), il consumo globale di idrogeno supera attualmente i 75 milioni di tonnellate all'anno. Si stima che entro il 2050, il 6% del consumo finale di energia mondiale sarà legato all'idrogeno, come indicato dai dati dell'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (IRENA). Non tutti i tipi di idrogeno sono rispettosi dell'ambiente; una delle soluzioni di cui abbiamo sentito parlare più di recente è l'idrogeno verde, noto anche come idrogeno rinnovabile o e-Hydrogen.

Di che cosa si tratta esattamente e perché è considerata una tecnologia innovativa per l'energia pulita?

 

Che cosa lo rende pulito e unico

L'idrogeno è l'elemento chimico più abbondante nell'universo; tuttavia sulla Terra esiste solo in combinazione con altri elementi. Perciò, per poterne sfruttare l’applicazione nel settore energetico, è necessario separare l'idrogeno dalle altre molecole, cosa che richiede grandi quantità di energia e alti costi di produzione.

L'energia utilizzata per estrarre l'idrogeno può inquinare l'ambiente. La gran parte dell'idrogeno è prodotta grazie a idrocarburi, gas naturale e carbone, rendendo la sua produzione un'abbondante fonte di emissioni di anidride carbonica (CO2). Da qualche anno si è cominciato a produrre idrogeno da fonti energetiche rinnovabili, come il sole e il vento, attraverso un processo noto come elettrolisi. Qui l'idrogeno viene separato dall'ossigeno nell'acqua utilizzando energie rinnovabili. Questo fa sì che non vengano generate emissioni durante la produzione di questo cosiddetto "idrogeno verde" o "idrogeno pulito".

Questa tecnologia offre quindi una fonte inesauribile di energia pulita e sostenibile che, come sottolinea lo studio 'Hydrogen Roadmap Europe: Un percorso sostenibile per la transizione energetica europea', potrebbe far risparmiare oltre 560 milioni di tonnellate di CO2, la quantità prodotta quando l'idrogeno viene creato utilizzando combustibili fossili (come nel caso dell'idrogeno grigio). Questa tecnica rappresenta un'alternativa destinata a giocare un ruolo chiave nella decarbonizzazione del settore energetico ed è quindi in linea con gli obiettivi europei per le emissioni neutre entro il 2050.

 

Dal grigio al verde: nuove applicazioni dell'idrogeno

Nonostante i tanti vantaggi di questo nuovo tipo di energia pulita, l'energia da fonti rinnovabili (fondamentale per la generazione di idrogeno verde) comporta notevoli investimenti finanziari, ed è perciò molto costosa da ottenere. Il motivo per cui l'idrogeno verde potrebbe svolgere un ruolo fondamentale nella decarbonizzazione del Pianeta è perché è considerato l'unica forma di idrogeno sostenibile al 100% e ha molte applicazioni promettenti.

  • Stoccaggio dell'energia: oltre ad essere facile da immagazzinare, l'idrogeno è considerato uno dei sistemi più convenienti per l'accumulo a lungo termine di energia stazionaria, secondo il documento di ricerca di DNV GL "La promessa dello stoccaggio stagionale".
  • Trasporti: i veicoli che funzionano con questa energia pulita hanno un serbatoio di idrogeno collegato direttamente alla cella a combustibile, dove viene generata l'elettricità per alimentare il motore. Il cosiddetto veicolo elettrico a celle a combustibile (FCEV) rappresenta una tecnologia rivoluzionaria nel settore dei trasporti, in quanto utilizza carburante a zero emissioni di CO2. Secondo la IEA, i veicoli alimentati a idrogeno stanno registrando un boom come i veicoli elettrici e ibridi, considerati veicoli a emissioni zero.
  • Industria: Può essere utilizzato nell'industria della raffinazione, nonché nell'industria chimica e metallurgica. L'idrogeno verde, a differenza delle varietà grigie (combustibili fossili) o blu (ibride), contribuisce anche a potenziare le energie rinnovabili nel mix energetico e può decarbonizzare le industrie ad alta intensità energetica.

 

Enel e idrogeno verde: insieme nel futuro della decarbonizzazione energetica

Nel settimo obiettivo di sviluppo sostenibile (SDG) - "Energia pulita e accessibile", le Nazioni Unite (ONU) sottolineano che il mondo deve ripartire da zero e che l'energia sarà uno dei modi chiave per farlo. Per raggiungere questo obiettivo, la distribuzione delle risorse deve essere equa e, soprattutto, sostenibile. La maggior parte dei Paesi, delle istituzioni, delle aziende e degli esperti che si battono per l'ambiente e il futuro del nostro pianeta sono d'accordo su questo, e anche Enel.

“Enel ha deciso da tempo di mettere le tematiche ambientali al centro della propria strategia: le energie rinnovabili, l'efficienza energetica domestica e industriale e l'economia circolare sono al centro di tutte le nostre azioni”, dice Ernesto Ciorra, Chief Innovability® Officer del Gruppo. Stiamo sviluppando numerosi progetti per produrre idrogeno verde, installando elettrolizzatori alimentati da forme di energia rinnovabile e posizionati vicino ai punti di consumo. In questo modo Enel fornirà idrogeno verde ai propri clienti riducendo al minimo la necessità di infrastrutture di trasporto e contribuendo la stabilità del sistema elettrico: "Miriamo a raggiungere più di 2 GW di capacità entro la fine del decennio", aggiunge Ciorra.

Enel è inoltre coinvolta in numerose iniziative internazionali che promuovono lo sviluppo dell'idrogeno verde. Come azienda, partecipiamo a varie consultazioni sulle policy organizzate dalla Commissione europea, nonché a tavole rotonde e gruppi di lavoro internazionali, come la Renewable Hydrogen Coalition, la CEO Alliance e la Clean Hydrogen Alliance. Inoltre, Enel sta conducendo a livello internazionale numerosi progetti legati a questa nuova forma di energia, tra cui alcuni in Italia, Spagna, Cile e Stati Uniti.

Non è ancora chiaro se altre previsioni della letteratura di fantascienza o di Jules Verne si avvereranno. Ciò che sappiamo, è che abbiamo ancora davanti sfide da superare per consolidare l'idrogeno verde come fonte di energia che può contribuire a un mondo più sostenibile.

Open Innovability®

Proponi le tue soluzioni tecnologiche attraverso la nostra piattaforma di crowdsourcing