SnapBack

Le interfacce uomo-macchina che rendono il posto di lavoro più sicuro.

Scenario

Il mercato del mobile e del wearable cresce di giorno in giorno. Nel 2013 si sono registrati 1 miliardo di smartphone, mentre nel 2014 si sono venduti 19 milioni di dispositivi indossabili. La continua evoluzione dei device, però, non ha portato migliorie significative all’interfaccia di tali oggetti, che sono ancora basati su una meccanica “touch and sight” e non consentono agli utenti di sfruttare a pieno le possibilità a disposizione.

Idea

Snapback nasce dall’idea di evolvere ancora di più la comunicazione tra gli utenti e i dispositivi mobile. In che modo? Sviluppando una tecnologia che permette di interagire con gli smart device in maniera multimodale. In ambito lavorativo questa tecnologia diventa importante perché consente una comunicazione veloce e rapida con i sistemi di sicurezza dell’azienda, utilizzando i sensori già presenti nei dispositivi smart.

Application & Benefits

Le soluzioni di Snapback si integrano con i bisogni di Enel di rendere sicuri i propri impianti, a partire dalla creazione di comandi vocali, sonori, gesti e automazioni che consentono di rilevare una caduta o di verificare online i dispositivi di protezione individuale. Non solo, Snapback è in grado di inviare una richiesta SOS a una control-room o a un gruppo di persone nelle vicinanze. Grazie ai sensori biometrici degli smartphone e dei bracciali, gli applicativi Snapback possono rilevare diversi parametri dell’utente, come il battito cardiaco o altri dati sensibili per il monitoraggio dello stato di salute.

Snapback ha inoltre feature che diventano utili per l’attivazione di comunicazioni smart con il luogo di lavoro. Ad esempio, rende più sicuro il percorso verso/da il luogo di lavoro, fornendo un modo semplice di usare lo smartphone mentre si è al volante. Infatti la maggior parte di incidenti sul lavoro accadono in itinere.

Progetti avviati

Insieme a Enel, Snapback ha sviluppato un nuovo prototipo con i reparti R&I e Innovation Enel Green Power, che verrà testato su impianti Enel.