15 March, 2017/Startup

Silicon Valley, Enel porta l’Italia sulla mappa

La Silicon Valley parla (anche) italiano. Con l’inaugurazione dell’Innovation Hub a San Francisco, Enel è stata inserita per la prima volta nel rapporto “Mind the Bridge – European Corporate Innovation Outposts in Silicon Valley”, la mappa delle aziende europee presenti nel maggior polo dell’innovazione al mondo.

Insieme a Luxottica, il Gruppo spinge così l’Italia al quarto posto fra le nazioni del Vecchio Continente rappresentate nel bacino californiano, affiancando Spagna, Svezia e Svizzera. Un posizionamento importante – visto che sono solo 44 le società europee con proprie attività nella Silicon Valley – anche se ancora distante dai numeri della Germania (15), della Francia (13) e della Gran Bretagna (5).

La situazione potrebbe però cambiare a breve, proprio grazie ai ponti lanciati verso il mondo dall’Enel Innovation Hub: un punto di contatto non solo fra le migliori startup del polo californiano e il Gruppo – come si legge nel rapporto “Mind the Bridge” – ma anche con gli altri hub gestiti da Enel, per esempio quello di Tel Aviv.

L’utility italiana può così diventare un partner ideale per sviluppare sia collaborazioni tecnologiche che commerciali, mettendo a disposizione il proprio know-how e una vasta rete di clienti, fornitori e fondi per capitali d’impresa. Il tutto, con la possibilità di prove sul campo attraverso specifici programmi di lancio.

Grazie alla presenza di 5 big europei, oggi il settore dell’energia e delle telecomunicazioni rappresenta il 12% delle attività della Silicon Valley, ponendosi poco al di sotto del settore automobilistico (19%) e finanziario (16%). I numeri appaiono però in costante crescita, se si considera che un terzo delle 44 società presenti hanno aperto nell’arco degli ultimi 3 anni.

Nel 2017 è già in programma l’apertura di altri Innovation Hub, grazie ai quali Enel potrà giocare un ruolo da protagonista nei futuri equilibri della Silicon Valley.