18 January, 2017/Startup

SEP ed Enel, un boot camp per scegliere le startup del futuro

Droni, realtà aumentata, robotica, ultrasuoni, cloud, Internet of Things (IoT), smart mobility. Il futuro è stato al centro dell’Innovation Boot Camp di Enel, a Roma, una giornata di incontri tra alcune delle più promettenti startup europee e le business line del Gruppo.

“Tradizionalmente le utilities sono organizzazioni complesse e non sempre innovative, noi abbiamo deciso di fare innovazione aprendoci all’esterno: le idee che saranno presentate oggi non le abbiamo avute noi” ha spiegato l’amministratore delegato di Enel Francesco Starace che ha aperto l’appuntamento, un vero e proprio matching event reso possibile attraverso la piattaforma SEP (Startup Europe Partnership), promossa dalla Commissione Europea con l’obiettivo di mettere in contatto le giovani aziende con i maggiori player del continente.

Enel SEP Matching

 

Le  startup invitate a Roma, provenienti da 9 paesi europei (Italia, Gran Bretagna, Francia, Germania, Finlandia, Olanda, Belgio, Portogallo, Svizzera) hanno già superato una prima selezione da parte di Enel e hanno potuto presentare i propri progetti con incontri “one-to-one” a 6 diverse unità e funzioni di business  (Enel Green Power, Global Thermal Generation, Global ICT, Global Infrastructures and Networks, Endesa, Market Italy). Dalla britannica CleanCar che sperimenta il GPS per studiare le abitudini di guida dei cittadini alla francese CopSonic che utilizza le onde acustiche per monitorare i collegamenti tra device elettronici alla belga DroneGrid che allarga lo spettro di utilizzo dei droni.

Delle 1.400 startup incontrate da Enel negli ultimi mesi, ne sono state prese in considerazione inizialmente 240, si sono ipotizzati progetti con circa 120, mentre 80 sono le giovani aziende con cui Enel sta collaborando.